• Lolò, il principe delle fate: il reale dietro il velo del fantastico

    06/10/2020 Lorenzo Benvenuto e Sara Treviglio

    Magda Szabó è una delle punte di diamante della letteratura ungherese. Distribuita in più di quarantadue Paesi del mondo e tradotta in più di trenta lingue, Szabó è la scrittrice ungherese di maggior successo commerciale. La sua carriera è molto poliedrica: inizia come poetessa, sceneggiatrice, scrittrice di saggi e libri. Inoltre, è anche una rinomata…

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  • PordenoneLegge 2020: Olga Tokarczuk dialoga con Włodek Goldkorn

    28/09/2020 Giorgia Maurovich

    Come già anticipato nell’ultimo articolo, eccoci con la trascrizione del dialogo tra Olga Tokarczuk e Włodek Goldkorn in occasione della premiazione dell’autrice al Teatro Verdi di Pordenone nel corso dell’edizione 2020 di PordenoneLegge. Se vi foste persi la parte precedente, vi consigliamo caldamente di recuperarla cliccando qui! L’incontro si è aperto con il conferimento del…

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  • PordenoneLegge 2020: qualche domanda a Olga Tokarczuk

    25/09/2020 Giorgia Maurovich

    La letteratura di Olga Tokarczuk mi ha insegnato che nascere e crescere in una regione di confine dimenticata dal mondo ha i suoi vantaggi. Potrei dilungarmi in panegirici dell’osservazione del mondo dal margine, del sostrato multietnico e multilinguistico o della pluralità di voci che compongono il tessuto sociale di una siffatta area, ma oggi sarò…

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  • Favole dalla terra di confine: il Holodomor e altri miti

    11/08/2020 Sergio Lanzarini

    Non si vuole mai scrivere a proposito della morte. Si preferisce sempre il romanticismo, le storie pregne d’amore e gioia, con il fiabesco e tanto agognato lieto fine. Pochi si dedicano alle “solite” strazianti rievocazioni dei morti. Io, d’altra parte, credo che non si ricordi mai tanto quanto si dovrebbe. Più osservo il mondo che…

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  • Afferra il coniglio: riappropriarsi del Paese delle Meraviglie nella Bosnia di oggi

    22/07/2020 Giorgia Maurovich

    La felicità non è un argomento di discussione per una donna dei Balcani. Queste le parole della scrittrice bosniaca Lana Bastašić che cita in un’intervista l’artista Sandra Dukić. All’interno del discorso postcoloniale, l’Est Europa viene spesso e volentieri negletta per il suo essere Altra, anomala, diversa: non abbastanza degna di un posto a fianco delle grandi…

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  • Ritorno al Giardino dell’Eden: una trilogia sovietica postuma

    09/07/2020 Sergio Lanzarini

    L’uomo non può fare a meno di sognare in grande, è insito nella propria natura che egli non smetta mai di desiderare di avere più di quello è già in suo possesso. Dalle origini dell’umanità fino ai giorni nostri, l’uomo non ha mai interrotto la sua ricerca di un futuro migliore. Anzi, potremmo affermare oltre…

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  • Marina Cvetaeva: l’amore nudo

    23/06/2020 Claudia Gioia

    “Amore! Amore! Nei tormenti e nella tomba Mi fai viva – turbata – sconvolta – palpitante”   L’eterno contrasto tra vita e morte, eros e thanatos, byt e bytie, la vita quotidiana e l’esistenza nella sua forma sublime di spirito e arte, si condensa in un’unica figura, quella di Marina Cvetaeva, poetessa della prima metà…

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  • Il paese dove non si muore mai: echi dall’Albania, un mondo immortale

    16/05/2020 Sara Treviglio

    In queste righe si trovano le mie personali impressioni sulla lettura del libro di Ornela Vorpsi Il paese dove non si muore mai. Ho scelto un tono più personale, questa volta, perché mi è impossibile raccontare con assoluto distacco la storia di un mondo che sento, in parte, anche mio. Non è solo questo. Il…

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  • Due parole su Settembre 1972

    27/04/2020 Lorenzo Benvenuto

    Oravecz Imre è uno scrittore ungherese contemporaneo. E nella tipica, triste sorte che tocca fin troppo spesso ai suoi connazionali, è uno scrittore di cui in Italia si sa davvero poco, se non nulla. Per questo devo ringraziare fortemente Edizioni Anfora, sia per la pubblicazione di Settembre 1972, in originale 1972. Szeptember, che per avermelo…

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  • Letteratura come atto etico: Guida il tuo carro sulle ossa dei morti ed ecocritica

    20/04/2020 Giorgia Maurovich

    La scrittura è un atto politico? Le opinioni in merito sarebbero sicuramente discordanti. Del resto, diatribe sull’arte engagé in contrapposizione all’arte per l’arte non si sono mai placate, nonostante -e forse proprio per- il continuo avvicendarsi di punti di vista e modi di fare letteratura sempre in divenire. Se da una parte c’è la concezione…

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  • Finestra: una traduzione

    13/04/2020 Lucia Lalli

    Dalla mia finestra vedo un gelso bianco, un albero che mi affascina molto, nonché uno dei motivi per cui sono venuta a vivere qui. Il gelso è una pianta generosa: durante le primavere e le estati nutre decine di famiglie di uccelli con i suoi dolci e salutari frutti. Ora, però, il gelso non ha…

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