• Come František Kupka diventò François: riscoprire il grande astrattista ceco dimenticato

    16/09/2020 Martina Mecco

    Parigi viene riconosciuta in modo unanime come uno dei centri artistici più floridi tra la fine del XIX secolo e i primi decenni di quello successivo. A cavallo tra questi due secoli, infatti, confluisce nella capitale francese un numero impressionante di artisti, provenienti da tutta Europa. Nella primavera del 1894 vi giunge anche il giovane…

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  • Tommy Cash: un alieno in Estonia

    19/08/2020 Lorenzo Benvenuto

    Thomas Tammemets, in arte Tommy Cash, TOMM¥ €A$H o Kanye East se preferite, è un rapper estone nato nel novembre del 1991. Sentii parlare per la prima volta di Tommy Cash nel lontano 2015 grazie al featuring con i Little Big, gruppo russo noto per i suoi pezzi hardbass, hard house e dance pop. La…

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  • Király Tamás ed El Kazovsky tra performance art e moda

    24/06/2020 Lorenzo Benvenuto

    Roland Barthes, saggista e semiologo francese, asserisce che la moda può essere letta tramite uno dei concetti cardine della teoria linguistica Saussuriana: langue e parole. L’abbigliamento sarebbe la langue, un insieme di codici dotato di una loro grammatica e sintassi, che però sono insidiati da sfumature individuali, i cosiddetti atti di parole. In altre parole,…

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  • Il tataro volante: Nureev e il potere salvifico della danza

    13/06/2020 Sara Treviglio

    Dovevo essere molto piccola, perché ho ricordi estremamente fumosi di quei frammenti di diapositive. Ricordo molto bene però come in quel momento lo stomaco si torcesse in una pulsazione mentre la mente iniziava a evaporare, smettendo di sentire i suoi stessi pensieri. Ricordo mia madre che mi esortava a guardare il ballerino russo schizzare da…

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  • Fascino fascista: Susan Sontag contro Leni Riefenstahl

    08/06/2020 Giorgia Maurovich

    Come si riconosce un fascista? Come ci si rapporta ai residui postumi del fascismo – o meglio, del nazismo, che tornano strisciando nell’opinione comune, riconfezionati sotto la guisa del pop, del camp, del glamour? Perché una simile persistenza nell’immaginario collettivo, e perché i benpensanti di tutte le fazioni politiche sembrano così inclini a perdonarne le…

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  • Vladislav Mamyšev-Monroe: l’arte del drag ai tempi di Putin

    04/06/2020 Giorgia Maurovich

    La transizione dal sovietico al post-sovietico è innanzitutto una questione di identità. Se in mezzo al tumulto del comunismo e del capitalismo le altre nazioni hanno potuto volgere indietro lo sguardo e ricercare la propria essenza ultima nel folclore e nella collettività perduta, la Russia dovette ricostruirsi ex novo. L’avvento di una nuova cultura del…

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  • Visioni diurne: Chagall e piani di realtà

    06/05/2020 Sara Treviglio

    C’è qualcosa sull’arte che continua a sfuggirci da secoli, ma che era evidente ai figli delle epoche che ormai ci guardano da lontano. Il ruolo dell’artista era – ed è – non differente da quello di una sacerdotessa o di un oracolo, che comunica con quell’oltre-mondo dai contorni immutabili,  fondamento della nostra realtà, per svelarne…

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